sabato 9 giugno 2012

Tucidide/ Il più famoso conflitto dell'antichità



Oggi parliamo di Tucidide e il volume preso in considerazione è " La guerra del Peloponneso, libro V " la prefazione è di Luciano Canfora.


Lo storico per Tucidide doveva essere presente ai fatti o aver vagliato i rapporti di coloro che erano stati presenti Perfino i discorsi dovevano essere costruiti con criteri di verosimiglianza.
La tentazione di raccogliere tradizioni non ben controllate era severamente repressa.
Dal presente si poteva bensì partire, secondo Tucidide , per far congetture sul passato; ma era di nuovo un congetturare controllato e breve, ben diverso dalla illimitata raccolta di tradizioni e favole del vasto mondo che Erodoto aveva messo insieme appunto perchè non si era preoccupato di garantirne la credibilità.


" L'impero è al centro dell'opera di Tucidide. Egli  accantonò  il progetto di " continuazione di Erodoto " , cui inizialmente attendeva, e si concentrò sulla " Grande Guerra " , avendo da subito compreso che non sarebbe stata una guerra qualunque ma una lotta mortale per l'egemonia, e dunque destinata a durare fino al crollo di una delle due grandi potenze. "
( dalla prefazione di L.Canfora )

4 commenti:

  1. Interessantissimo e complimenti per la splendida recensione!!! Baci

    RispondiElimina
  2. Grazie, buona domenica!
    Antonella.

    RispondiElimina
  3. Sono passata per salutarti Antonella. Un abbraccio e a presto...

    RispondiElimina
  4. Ciao Audrey, un abbraccio e buona settimana.
    Antonella

    RispondiElimina

Piemontesità

Piemontesità
" ...ma i veri viaggiatori partono per partire, s'allontanano come palloni, al loro destino mai cercano di sfuggire, e, senza sapere perchè, sempre dicono: Andiamo!..." ( C.Boudelaire da " Il viaggio")