mercoledì 12 settembre 2012

Dora, la super- mamma che partorì sul palco. Ma non l'erede al trono




Guglielmo IV re di Gran Bretagna ed Irlanda, terzo figlio di Giorgio III , salì sul trono il 26 giugno 1830 dopo la morte del fratello Giorgio IV.
Nel 1818 il futuro  re Guglielmo aveva sposato la Principessa Adelaide di Sassonia- Meiningen e dalla loro unione era nata una bambina, purtroppo morta subito.






Erede legittima alla morte di Guglielmo, avvenuta  il 28 giugno 1837, risultò così essere la nipote Vittoria, figlia unica di Edoardo, Duca di  Kent, quarto figlio i Giorgio III e, dunque, fratello di Giorgio IV e dello stesso Guglielmo.
Vittoria regnò 63 anni, 6 mesi e 15 giorni, record assoluto per la casa reale inglese, insidiato peraltro dall'attuale regina Elisabetta II  che ha recentemente festeggiato il 60° anniversario di regno.









Guglielmo IV, eccentrico,indeciso, pieno di buone intenzioni sempre rinviate, ondivago nelle scelte politiche e grande esperto di mare ( venne soprannominato Sailor William, Guglielmo il marinaio )  dal 1790, venticinquenne, al 1811, convisse  con l'attrice di origine irlandese Doroty Bland in seguito più nota come Dora Jordan. Dalla loro unione, conosciuta da tutti ma ufficialmente clandestina, nacquero 10 figli ( 5 maschi e 5 femmine ), a cui venne dato il cognome " FitzClarence", dal titolo di Guglielmo, duca di Clarence.






Dora era nata a Watwrford, tra Cork e Dublino, il 21 novembre 1761. All'età di 21 anni lasciò l'Irlanda e iniziò la carriera di attrice brillante nei teatri londinesi.
Vivace, spontanea e briosa, presto il pubblico la mise in contrapposizione con l'attrice tragica per eccellenza, Sarah Siddons, e da questa presunta rivalità ( in realtà erano molto amiche ) entrambe ricavarono grande notorietà, ottenendo reciproci successi a ripetizione, con il pubblico che si era diviso in due fazioni attraverso manifestazioni colorite, ora a favore dell'una  ora a favore dell'altra.






I dieci figli di Dora nacquero tra il 1794 e il 1807, in pratica ogni anno e mezzo, grazie anche alla sua incredibile facilità di farli venire alla luce, consentendole di recitare fino a pochi giorni prima del parto e di poter tornare in genere sulle scene appena due settimane dopo. L'ottavo nascituro, una bambina, nacque in teatro mentre recitava e lei, fatto portare in tutta fretta un letto sul palco, dopo una breve pausa terminò la commedia tra gli applausi scroscianti!






Prima della relazione con Guglielmo Dora aveva avuto altri cinque figli, due con l'impresario teatrale irlandese Thomas Daly e tre con l'avvocato e magistrato inglese Sir Richard Ford, onorato quest'ultimo di cedere il posto al fratello del re. Davvero, una formidabile forza della natura.






Nel 1812 la casa reale rispolverò la ragion di stato e Dora, per non creare problemi ai figli, tutti più o meno sistemati, lasciò spontaneamente l'Inghilterra per trasferirsi a Parigi, dove morì, sola e dimenticata, il 5 luglio 1816.




( Sergio De Benedetti, Libero del 19 luglio 2012 )
( foto dal web )











16 commenti:

  1. Wow...storia...queste cose mi fanno impappinare il cervello XD ahahhaha xD :P

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    1. Ciao, finalmente sei tornata! A me piace particolarmente la storia medioevale.
      Ciao, a presto.
      Antonella

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  2. non si può dire che non fosse prolifica!!grazie per queste notizie gossip-storiche.
    un abbraccio

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    1. Sono le mie piccole storie nella storie...offrono tante curiosità, e fanno conoscere in modo leggero parti storia che diversamente non sarebbero ricordate.
      Ciao, a presto.
      Antonella

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  3. Ciao Antonella.
    Ma quanto mi é piaciutto questo post. E' sempre bello sapere la storia, nella storia... Ci fa capire come mai siamo arrivati a questo punto...
    Magari senza questo piccolo,ma fondamentale avvenimento, le storie di tante persone non sarebbero la stessa.
    Complimenti.
    Un abbraccio.
    Thais

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  4. Ciao Thais, grazie, sono contenta che ti sia piaciuto e ti abbia interessata. E' vero, a volte un piccolissimo avvenimento può cambiare il coeso della storia.
    Ciao, un abbraccio.
    Antonella

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  5. Sono incantata nel leggere questo post,ma quanta storia conosci?

    Poi a me queste storie d'amore un po' contorte mi intrigano, starei ore a leggere!
    E...quanti pargoli!!!
    Grazie Anto, bacione!

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  6. Ciao Dani, ma no, sono cose che leggo qua e la che mi intrigano o risvegliano curiosità o mi interessano e allora le "colleziono" In realtà le mie conoscenza storiche sono un po' più approfondite solo per quanto riguarda la storia medioevale che ho studiato molto e poi è rimasta una passione...il resto è solo curiosità, soprattutto per queste storie che non entreranno mai a far parte della grande Storia.
    Ciao, un abbraccio e buon anniversario!
    Antonella

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  7. Ciao cara Antonella,
    ma che bel post, sai che adoro queste cose e come sempre sei stata preziosa illuminandomi su qualcosa che non sapevo ;)
    Inoltre hai scovato delle ottimi immagini e sembrava di leggere un bel libro, devo dirti che è stata una lettura scorrevole e piacevole (come sempre d'altronde).
    Buona giornata un mega abbraccio

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    1. Ciao Audrey, è una delle storie che mi piace andare a scovare, storie che si sono perse nei meandri della storia.
      Come al solito tu sei gentilissima, un mega abbraccio anche a te.
      Antonella

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  8. Non conoscevo questa storia.
    Saluti a presto.

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    1. A me piacciono queste storie semi sconosciute, praticamente ne faccio collezione.
      Salutoni anche a te, a presto.
      Antonella

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  9. Post stuzzicante! Bravissima Anto!!

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  10. Grazie Toinette, a presto.
    Antonella

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  11. povera donna... usata e tanti saluti

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  12. Usata?...ma no non credo, personalmente non ho dato questa interpretazione a questa storia.
    Ciao, a presto.
    Antonella

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Piemontesità

Piemontesità
" ...ma i veri viaggiatori partono per partire, s'allontanano come palloni, al loro destino mai cercano di sfuggire, e, senza sapere perchè, sempre dicono: Andiamo!..." ( C.Boudelaire da " Il viaggio")