venerdì 21 settembre 2012

Amore




" Gli amori diventano grandi
se insieme si sanno
superare grandi dolori. "

36 commenti:

  1. ...Ciao! Ma è proprio vera questa frase! Un abbraccio! Vale...

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  2. Ehi ciao, come va? La trovo verissima anch'io.
    Un abbraccio anche a te.
    Antonella

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  3. La sofferenza unisce più che mai...

    Mi sorge il dubbio che tu non conosca neanche questo mio blog:

    http://blogpericoncorsidipoesia.blogspot.it/

    Mi piacerebbe anche qui la tua gradita presenza.

    Non me ne volere, ho OSATO.

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  4. Ma te ne voglio perchè non me lo hai detto prima....adesso vado subito a vedere, proprio non lo sapevo!
    La sofferenza, come tutti i sentimenti forti, fa crescere e fa diventare grande anche l'amore che lega due persone.
    Vado sul tuo blog, a presto.
    Antonella

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  5. Mha!?! Che dire...sono sincero: mi sento confuso e smarrito dinanzi al concetto che la sofferenza possa unire ancor di più.
    Magari sarà cosi, magari è cosi per alcuni, per tanti, ma non per molti. Chiaramente quando le cose vanno bene, fila tutto liscio, e fin troppo facile biasimare chi si trova in difficoltà, è fin troppo scontato stranirsi di udire urla e liti da parte del vicino di casa. Qundo hai un lavoro, grazie a Dio non hai malattie gravi di mezzo, le tue finanze ti consentono di trascorrere giorni felici e di rilassarti oltremodo a sazietà, è semplice essere uniti innamorati...quando manca invece il sopracitato, allora sfido chiunque, compresi i sopradetti protagonisti della "Vita Bella" a dire ancora cosi! Si immagino che possa essere vero, alla fine di questo mio disquisire, che un'Amore è tanto grande quanto grande è il dolore che si riesce a superare insieme! Ma esiste un'Amore cosi? L'Amore di per se e come un bel fiore colorato e profumato, come il biscus, che nasce, cresce, illumina di beltà il cuore di l'ho possiede, ma ahimè, al primo soffio di vento...lo ritrovi riverso a terrà, e la sua beltà calpestata, infangata, deturpata. Chiedo scusa per essermi dilungato, a dire il vero ero passato per salutare con piacere sincero la mia cara Anto...ma l'argomento mi ha rapito. Comunque sia, vita lunga e prospera cara Anto.

    P.S.: Galadriel si scusa con te, per la sua poca presenza a causa della sua connessione a tempo limitato con la chiavetta. Ma da ottobre quando tornerà a casa, avrete modo di conoscervi ancor di più!

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    1. Ciao, bellissimo commento che però non condivido. Credo che l'amore se è amore vero cresca anche e soprattutto nell'affrontare i problemi che la vita ci mette davanti e le sofferenze che inevitabilmente ci porta. E' un amore facile da mantenere vivo quello che non trova mai ostacoli o dolori, come dici anche tu, è facile quando tutto fila liscio, non ci sono malattie, non ci sono problemi di soldi (problema oggi così presenti), non ci sono incomprensioni, l'amore è lì come un bel fiore che non richiede quasi impegno di coltivazione. Credo che quando l'amore viene insidiato dalle mille preoccupazioni quotidiane allora vive una grande prova, la prova del dolore, del disagio, se si riesce a superarla insieme l'amore cresce e diventa grande. Spesse volte, infatti davanti alle difficoltà gli amori muoiono, ma quando, nonostante tutto riescono a vivere, sono davvero grandi amori. Grazie del bel dibattito. Di a Gadriel che non c'è nessun problema avremo tutto il lungo inverno per conoscerci meglio.
      Ti auguro una felice giornata.
      Antonella

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  6. L'amore vero supera qualsiasi prova, si trasforma, cresce, però bisogna essere in due (o più, se si tratta di amici o famiglia) a volerlo coltivare!

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    1. Ciao Antares,
      hai ragione l'amore va sempre coltivato in due se no comunque muore.
      Ciao, un abbraccio.
      Antonella

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  7. Molto bella, e vera, questa riflessione.
    Ho risposto ora al tuo gradito commento sul mio Blog. Ciao.
    Paola

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  8. Ciao Paola, come sono contenta di incontrarti dopo tanto tempo!
    Anche a me piace molto questa riflessione, non ho messo l'autore perchè non sono più così sicura che sia lui ma penso che sia una frase di Giovanni Paolo II.
    Adesso vengo a leggere la tua risposta.
    Ciao, un abbraccio affettuoso.
    Antonella

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  9. Gli amori diventano grandi se in due si combatte per il dolore dell'altro, ma il dolore di entrambi può dividere.
    Esempio : mio marito malato di cancro lo abbiamo aiutato (io ed i miei figli) con il nostro amore a superare la bruttura della malattia, anche se con il cuore spezzato, perché chi è malato soffre e combatte, chi gli sta vicino si trova impotente e soffre perché -a prescindere dalla propria presenza- non è in grado di alleviare il dolore di chi ama.

    Se due coniugi perdono un bambino, spesso il dolore della perdita può dividere creando una frattura insanabile ed il restare insieme riperpetua il lutto e la sofferenza: pochi riescono a restare uniti generando un nuovo bambino che sani la perdita, anche se non potrà mai prendere il posto del primo.

    Sul dolore e sull'amore ci sarebbe da scrivere romanzi ;) buon week-end Antonella!
    Renata

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  10. Ciao Renata, ognuno ha le sue storie di dolore che giustamente o uniscono molto o finiscono con il dividere. Una grave malattia, è successo anche a me con mio marito, può unire molto ma anche altre grandi sofferenze, magari non fisiche secondo me possono contribuire a far crescere e a far maturare un amore, certo dipende anche dalla volontà che le due parti mettono nel non volersi far sopraffare dagli eventi e dalla volontà che si ha nel voler affrontare insieme le difficoltà.
    Poi certo, come dici anche tu, è un argomento su cui si possono scrivere romanzi e poi ancora, l'amore e il dolore con le loro innumerevoli sfaccettature riempiranno ancora innumerevoli pagine...
    Buon fine settimana.
    Antonella

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  11. Gli amori diventano ancora più grandi (se già lo sono) se riescono a superare i grandi dolori...ho aggiunto qualche lieve sfumatura nell'espressione della frase, che illustra quello che io penso. La volontà, a volte, non basta!

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    1. Ciao Lella, certo, è tutto un se, gli amori intanto devono già essere grandi amori perchè se no finiscono già molto prima dell'arrivo dei grandi dolori ( che comunque se non arrivano è meglio)e poi certamente non è detto che si riesca a superarli questi momenti, anzi spesso con l'arrivo dei dolori finisce anche l'amore.
      Ciao, buona serata.
      Antonella

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  12. Questa frase è semplicemente vera...
    Scusa se non sono passata prime e se sono breve nel commento,ma ti scrivo dal cell
    Da oggi inizia il mio soggiorno in ospedale
    Baci :-D

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    1. Ciao cara Audrey,
      infatti mi chiedevo che cosa era successo, così il ricovero è arrivato un po' prima del previsto. Tutto sommato meglio così almeno potrai iniziare al più presto una cura adeguata.
      Ti abbraccio forte e ti mando un bacione.
      Antonella

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  13. Un po' come dire che a furia di prender bastonate si rinforza il fisico...
    Sarà anche vero, ma detta così ci trovo più di una traccia di quel penitenzialismo (principalmente di matrice cristiana, ma non solo) che troppi danni ha fatto...
    Insomma, sarò prevenuto ma tra le righe mi par di leggere "Gli amori diventano grandi SOLO se insieme si sanno superare grandi dolori", mentre io preferirei scrivere "Gli amori diventano grandi ANCHE se insieme si sanno superare grandi dolori" (sottinteso: se non ce n'è bisogno è pure meglio).
    Bacione, tuo
    Cosimo

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  14. E questa volta mi trovi completamente concorde con te, il tono della citazione fa presupporre un SOLO, anch'io preferirei un ANCHE, e se i grandi dolori non ci sono è ancora meglio. Anche se penso che chi supera insieme grandi dolori, sia in amore che nell'amicizia, da anche un'intensità diversa al sentimento, forse proprio perchè le cattive esperienze aiutano a crescere e quindi si cresce insieme.
    Ciao, un bacione,
    Antonella

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  15. Spero di non doverlo mai sperimentare. Finora il dolore ha diviso, più che unire, ma era una vita fa. Adesso, speriamo che non ricapiti ... :)
    Ciao cara, un buon weekend di buone letture!

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    1. Ciao Linda, ti auguro con tutto il cuore che non succeda più, sicuramente ti meriti serenità.
      Ciao, buon fine settimana anche a te.
      Antonella

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  16. Si, sono d'accordo perché amare un altro vuol dire dividere non solo la gioia ma anche e soprattutto il dolore.

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    1. Ciao Ambra, certo che richiede più dedizione amare nel dolore che amare nella felicità,però credo che amare significhi proprio essere presenti uno per l'altro nelle difficoltà. Non ritengo che non possano esserci grandi amori nella felicità, tutt'altro, ma probabilmente il dolore condiviso da al sentimento una diversa maturità.
      Ciao, buona serata.
      Antonella

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  17. Eh già, Antonella cara... più grandi di quanto si possa immaginare.
    Un abbraccio,
    Mary

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  18. Ciao Mary, e tu sei una che lo sa! Scusami se questi giorni sono stata un po'assente dal tuo blog ma questo strappo alla schiena mi da il tormento.
    Ciao, buon fine settimana, un abbraccio.
    Antonella

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  19. Non ho mai sentito cosa più giusta....Standing ovation....!!!!

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    1. Ciao Grazie!
      Buona giornata Antonella

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  20. Contiene il "tutto", purtroppo anche un po' la solitudine. Sembrano quasi parole atroci ma sono bellissime e vere. La sofferenza e il dolore inspiegabilmente (dico io) uniscono due persone che hanno già una grande unione. Non voglio sembrare ovvia me è proprio così: il dolore unisce ancora di più due persone. L'allegria e la gioia sono frazioni della felicità che sono messe alla prova dalla sofferenza appunto. In tutto questo i piani di tutti vengono stravolti ma noi di fronte alla sofferenza come di fronte alla felicità dobbiamo promettere a noi stessi che saremo migliori.
    Ciao cara Antonella.

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    1. Ciao Carla, sì inspiegabilmente la sofferenza se un'unione è un'unione vera la sofferenza unisce ancora di più. Anche se condivido il commento di Cosimo che dice ANCHE la sofferenza...non SOLO la sofferenza come a un certo punto la citazione pùò indurre a pensare.
      E poi certo dovremmo sempre cercare di essere migliori di noi stessi, prima che degli altri.
      Ciao,a presto.
      Antonella

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  21. Parole sante! Ben scritto!
    I tuoi post sempre così interessanti a volte commuovono ed emozionano!!!
    Brava Antonella i miei complimenti e i miei ringraziamenti per il premio e per la tua assidua presenza al mio blog!
    Sei un'amica fedelissima e ti abbraccio.
    Felice domenica da Beatris

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    1. Come potrei non essere fedele a te che hai un bellissimo blog e che sei stata una delle mie prime lettrici' Ti ringrazio tanto per l'apprezzamento e sono felice che il premio ti abbia fatto piacere.
      Felice domenica anche a te.
      Antonella

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  22. Ciao, credo che se si riesce a superarli insieme, forse si capisce ancora di più l'importanza dell'amore. A presto!

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    1. Sì, penso anch'io che superando insieme i grandi dolori che la vita ogni tanto ci somministra ci si lega ancora di più e si capisce ancora di più quanto si è importanti l'uno per l'altro.
      A presto, buona domenica.
      Antonella

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  23. Aggiungerei che questo e' il vero grande amore. Solo chi soffre insieme a te, può amarti veramente.
    Buona domenica cara Antonella.

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  24. Ciao Vaty, io preferirei pensare che possano esistere grandi amori anche senza passare attraverso la sofferenza, ma indubbiamente il superare insieme un grande dolore non può che far crescere l'amore.
    Buona settimana, a presto.
    Antonella

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  25. E quante interpretazioni abbiamo dato , qui nei commenti, a questa frase! Resta il fatto che il dolore unisce tantissimo due persone che si amano, e soffrire insieme fa diventare grande l'amore.
    Buona giornata.
    Antonella

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Piemontesità

Piemontesità
" ...ma i veri viaggiatori partono per partire, s'allontanano come palloni, al loro destino mai cercano di sfuggire, e, senza sapere perchè, sempre dicono: Andiamo!..." ( C.Boudelaire da " Il viaggio")