sabato 23 marzo 2013

L'Italia rimanda i Marò in India, tanto non rischiano la pena di morte



Non volevo più scriverne, speravo di non doverne più scrivere
e invece ieri sera la notizia:
" Raggiunto l'accordo con l'India, i Marò 
tornano a New Delhi ".
  E questa è una di quelle notizie che gettano discredito  su un Paese  e lo 
privano dell'onore e della reputazione.
Fin dall'inizio di questa vicenda il comportamento del governo italiano
e stato, a mio parere, sbagliato e meschino.
Invece di dimostrare coraggio e decisione, difendendo due soldati comandati 
in missione antipirateria su una nave italiana, l'esecutivo dei pasticcioni ha commesso
un errore dietro l'altro. Non soltanto ha acconsentito che la petroliera su cui erano
imbarcati invertisse la rotta, uscendo dalle acque internazionali e consegnandosi dunque
nelle mani degli indiani, ma per mesi, dopo l'arresto dei due militari, Monti e il ministro
degli esteri Terzi di Qualchecosa avevano adottato una linea morbida. Invece di protestare fin da subito
per l'inganno con cui i due Marò erano stati arrestati, al posto di mettere in campo
tutte le misure possibili per ottenere la più rapida  scarcerazione, anzichè coinvolgere la Ue e
tutti gli alleati, il governo ha tentato flebili pressioni






Insomma,  la situazione si è via via ingarbugliata e i nostri soldati non solo non hanno visto
riconosciuto lo status di militari sottoposti alla nostra giurisdizione, non solo non hanno ottenuto ragione 
per aver operato in acque internazionali e dunque non indiane, ma sono stati privati anche di un processo giusto. Le perizie sui morti e sulle pallottole rinvenute nei corpi dei pescatori
sono state compiute senza nessuna garanzia per la difesa, ma di fronte a ciò
l'esecutivo dei tecnici, non ha protestato e non ha reagito.
Risultato, siamo arrivati al punto che secondo la Corte suprema indiana i nostri soldati
avrebbero dovuto essere giudicati da un tribunale speciale.
Così, a qualcuno, nel pieno di una crisi di governo, nel bel mezzo di una campagna
elettorale, è venuta l'idea di non fare tornare i Marò in India dopo la licenza di un mese
dovuta proprio al voto.
Alla Farnesina e a Palazzo Chigi qualcuno deve aver pensato che questa era la furbata
che avrebbe risolto la questione. Con un tradimento di un patto sottoscritto
dal governo ci saremmo riportati a casa i nostri soldati.
Com'è andata lo si è visto.






L'India ha reagito sequestrando il nostro ambasciatore e minacciando rappresaglie
nei confronti delle nostre aziende.
Risultato, l'uomo che aveva garantito di restituirci il prestigio internazionale ha calato
le braghe esponendoci a una figuraccia mondiale.
Grazie a Monti e a Terzi siamo coperti di ridicolo: abbiamo dato prova  di essere
un Paese di furbi, che cercano la scorciatoia ma quando sono messi con le spalle al muro
balbettano e chiedono scusa, supplicando il perdono.
Grazie a Monti abbiamo perso non solo la fiducia da parte di chi è al servizio 
dello Stato, come i due uomini mandati all'estero per difendere gli interessi nazionali,
ma anche l'onore. Nè è sufficiente dire che i marò sono stati rimandati in India
perchè New Delhi ha garantito che nei loro confronti
non sarà applicata la pena di morte.





La verità è che Monti e Terzi si sono rimangiati la parola due volte.
Prima con gli Indiani e poi con i soldati italiani.
Peggio di così non si poteva fare. Altro che governo dei tecnici. Questo è 
il governo dei pasticcioni.
Questo veramente non avrei mai pensato di arrivare a pensarlo e a scriverlo
ma non ci resta che rimpiangere un uomo come Craxi, che fece circondare  i marines
dai carabinieri, tenendo testa agli Stati Uniti.
No, non avrei mai pensato di dirlo!




( Fonte: Libero )



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METTICI LA FACCIA MARIO

Dopo essere stato a guardare per un anno, in piena 
campagna elettorale Monti si è fatto fotografare con i 
Marò in aeroporto, nel poco lusinghiero tentativo di
raccattare qualche voto. Allora ci fu la fanfara, per
SuperMario in pista con i soldati " Orgoglio della Patria".
Peccato che non ci sia stato anche l'altra  notte , il bocconiano 
con il loden, a mettere i nostri valorosi Marò sull'aereo 
che li ha condotti nelle galere indiane.


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Ore 12,30 mi si gela il sangue nelle vene nell'apprendere che il Ministro dell Difesa indiano
dichiara di non aver mai dato garanzie sulla non applicabilità 
della pena di morte, dice:
" Come può il potere esecutivo dare garanzie sulla sentenza di un tribunale? "
smentendo il nostro Ministro degli esteri.
Ennesima figuraccia!



( Fotografie dal web )




                                            




36 commenti:

  1. Che vergogna per l'Italia!

    Non avrei mai immaginato si arrivasse a tanto...

    Buona Domenica delle Palme, cara amica.

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    1. Ciao Gianna, nemmeno io mi sarei mai immaginata che saremmo arrivati a tanto...sono sempre stata, anche nei momenti bui, orgogliosa di essere italiana...adesso qualche dubbio mi viene!
      Ciao, buona domenica anche a te.Un abbraccio.
      Antonella

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  2. quando ieri l'ho sentito al tg .....ho girato immediatamente canale .....non volevo stare male .....e per la prima volta penso ...mi sono sentita di appartenere ad un paese di cui comincio ad averne schifo .....non ci sono parole per quello che capita a questi due ragazzi .....io prego solo che loro due reggano ....perchè subire quello che stanno subendo non lo augurerei neanche al mio peggior nemico ......che schifo schifo e schifo......

    buon fine settimana se ci si riesce .......perchè messi peggio dicosi ...non so dove andiamo a finire .....barbara

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    1. Ho aggiunto due righe in fondo al post con le ultime notizie che arrivano dall'India, e se è possibile siamo caduti ancora più in basso.
      Come dicevo a Gianna io sono sempre stata orgogliosa di essere italiana, anche nei momenti più neri non ho mai detto che mi vergognavo come tanti facevano ma adesso questo orgoglio vacilla.
      Una schifezza come questa non mela sarei mai aspettata...penso a quei due soldati, alle loro famiglie...
      Hai ragione, peggio di così credo sia impossibile.
      Ciao, buon fine settimana.
      Antonella

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    2. ho sentito questo anche io al tg delle 12'30 e mi si è gelato ulteriormente il sangue... poi a quello delle 13 la conduttrice ha letto due righe dove si diceva che il ministero degli esteri era in possesso di un documento scritto da parte dell'india dove gli indiani garantivano che ai due marò non venisse applicata la pena di morte ......io arrivata a questo punto ..non so più che pensare ...se lo stato ci sta completamente pigliando per i fondelli o che altro ......forse vincono sempre gli interessi economici che sono si non da sottovalutare ma penso che nessuna vita umana deve essere messa in discussione e in secondo luogo .........ciao antonella ......

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    3. Ho sentito anch'io...non so più cosa pensare, però se devo essere sincera ci credo poco al " documento " ,hanno già raccontato troppe cose poi risultate non vere relativamente a questa storia, dal mio punto di vista hanno perso quel residuo di credibilità che potevano ancora avere. E questo in ogni caso, documento o non documento perchè anche se tale scritto esistesse è vero ci garantiscono che non ci sarà pena di morte ma siamo sicuri che la pena di morte non sia preferibile magari a 30'anni chiusi nelle galere indiane? Ovviamente questa è una provocazione, ma è giusto rifletterci.
      Ciao...
      Antonella

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  3. Cara Antonella,
    Quanta credibilità che abbiamo perso in questa vicenda. Anch'io sono rimasta molto rammaricata dall'ultima notizia: siamo veramente un paese di "cioccolatai", come si direbbe da queste parti. non ho parole.
    Grazie, come sempre, per aver affrontato l'argomento con critica e intelligenza. Un forte abbraccio.
    Perdonami l'assenza, ho avuto veramente tanto da fare.

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    1. Ciao Vaty,hai proprio ragione, quanta credibilità abbiamo perso con questa vicenda nata male e gestita peggio. Un grande pasticcio e persone assolutamente non all'altezza della situazione che adesso ci fanno trovare in una situazione ridicola davanti a tutto il mondo. Senza contare la sofferenza che tanta inettitudine ha generato.
      Hai ragione, un governo di cioccolatai, chiedendo scusa ai cioccolatai veri che svolgono una nobile professione.

      Non preoccuparti, quando passi mi fai felice ma capisco che gli impegni sono tanti.
      Ciao, un abbraccio.
      Antonella

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  4. Cara Antonella, ho appreso con amara tristezza e incredulità questa decisione.. non si può a più riprese cambiare comportamento e cedere a ricatti alquanto ignobili. Convengo con Vaty.. siamo proprio un paese di "cioccolatai". Incrociamo le dita e speriamo per questi poveri ragazzi, non ci resta altro da fare, per adesso.
    Buon fine settimana, Stefania

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    1. Ciao Stefania, alla luce delle ultime notizie che arrivano dall'India e che ho riportato in coda al post non ci resta che sperare e pregare per questi ragazzi e anche per le famiglie, prima illuse di poter riprendere bene o male una vita normale e poi ributtate nella disperazione.

      Credo che con questa storia abbiamo perso tutta la credibilità che potevamo avere e ci siamo dimostrati degli inetti, diventa difficile credere ancora in quest'Italia.!

      Ciao, buon fine settimana.
      Antonella

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  5. Questa è la dimostrazione che l'Italia è un paese che ha sempre fatto schifo...mi dispiace per le parole dure ma purtroppo è così...se i due uomini erano russi o americani,erano già ritornati tranquilli nei loro paesi da un bel pezzo!

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    1. Concordo pienamente con te...nessun altro Stato degno di rispetto si sarebbe comportato in questo modo ridicolo, qualsiasi altro stato sarebbe andato a riprendersi i suoi uomini SUBITO...noi no, noi abbiamo cincischiato e pasticciato fino a ques'ultimo atto che è una grande VERGOGNA, e abbiamo un ministro degli esteri che ha ancora il coraggio di rilasciare interviste sull'argomento...
      Mi dispiace parlare così ma è la realtà dei fatti.
      Ciao, ti auguro un buon fine settimana.
      Antonella

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  6. Ciao Antonella,
    ho pubblicato anch'io il post come concordato telefonicamente.
    Inutile dirti che sono completamente d'accordo, non mi dilungo visto che il mio pensiero lo sai.
    Un abbraccio enorme :)

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    1. Ciao Audrey, grazie per aver condiviso il post. Non mi dilungo nemmeno io in quanto ne abbiamo parlato a lungo e le nostre opinioni le conosciamo.
      Un grandissimo bacio.
      Antonella

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  7. queste sono le cose che mi fanno vergognare di essere italiana!!!!!

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    1. Ciao, purtroppo è così, questo ci fa vergognare di essere italiani.
      Io non mi sono mai, ma proprio mai, vergognata di essere italiana, oggi mi vergogno1
      Ciao, grazie del tuo passaggio.
      Antonella

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  8. Io non mi vergogno di essere italiano, sono altri a doversi VERGOGNARE e sappiamo bene chi sono: quelli che hanno e stanno mandando l'Italia in malora, che detengono il potere e decidono della vita di tutti noi.
    Un abbraccio

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    1. Ciao Xavier, grazie di riportarmi sulla retta via...
      Oggi sono tristissima e per la prima volta mi chiedo se tutto questo mio orgoglio nazionale abbia un senso...perchè è vero che sono altri che si devono vergognare ma è anche vero che noi accettiamo tutto passivamente.
      Un abbraccio anche a te e buon fine settimana.
      Antonella

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    2. Nel mio piccolo e per quello che mi consente l'età non accetto niente passivamente, oggi magari sono solo una nota stonata ma domani sarò una corale che insieme ad altre voci cambierà il mondo. Voglio crederci e provarci perchè arrendersi significa essere già morti dentro.

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    3. Bravo Xavier, è giusto che sia così, tutti abbiamo voluto cambiare il mondo alla tua età. E sai qal'è la notizia? Che tutti ci siamo riusciti, perchè ci credevamo e perchè qualche voce fuori dal coro e riuscita a crescere...e certe cose che oggi si danno per scontate noi le abbiamo urlate, le abbiamo volute lottando contro tutti.
      Avanti così Xavier, è giusto così
      Un abbraccio.
      Antonella

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  9. Siamo lo zimbello di tutto il mondo! Che vergogna! Ma che vergogna anche l'Europa che se ne lava le mani...avrei voluto vedere se i marinai fossero stati francesi, tedeschi, inglesi...

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    1. Ciao Lella, hai ragione, che vergogna e che vergogna l'Europa...ma non esiste un Europa. questa è l'ennesima prova.
      Che tristezza!
      Antonella

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  10. un governo che si rispetti,e io non mi sento di rispettarlo,avrebbe dovuto fin da subito proteggere i nostri marò,senza questi giochetti puerili sulle loro teste,ma ancora una volta è stata persa l'occasione di dimostrare fermezza e coerenza.
    Anche l'Europa ha dimostrato quanto l'unione sia solo per le banche,nessuna politica estera univoca,nessun sostegno e pensare che quando c'è in mezzo l'interesse economico si permettono di intromettersi nella politica e nelle decisioni dei governi(vedi Cipro)
    Nonostante l'amarezza,non ti nego un sorriso nè l'augurio di una serena domenica

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    1. Ciao, sottoscrivo tutto quello che dici. Una storia gestita senza polso e dignità fin dall'inizio, portata avanti in modo disastroso per arrivare al risultato vergognoso di questi giorni.
      Riguardo all'Europa, la grande assente, ha dimostrato tutta la sua incapacità e mancanza di vera politica, col ditino alzato ci spiegano la lezione poi, nel momento in cui davvero bisogna essere uniti da un'unico obiettivo si chiamano fuori.
      Un disastro!
      Ciao, anche a te un sorriso e l'augurio di una buona domenica.
      Antonella

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  11. non capisco bene
    una buona serata
    anni

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    1. Ciao Anni, per dirlo in due parole nel post esprimo tutta l'amarezza e la rabbia che provo nei confronti del nostro governo per il comportamento inqualificabile e vergognoso tenuto nella gestione della vicenda dei nostri due marò prigionieri in India. Una pagina tristissima per l'Italia.
      Ciao, buona domenica
      Antonella

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  12. Ormai siamo veramente diventati incapaci ridicoli e senza ….e
    grazie al nostro governo che doveva essere almeno tecnico
    ma non a saputo far nemmeno uno più uno.
    Ciao Antonella ti auguro una buona domenica.

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    1. Ciao Tiziano, riguardo ai conti fatti dal governo...bè se i professori sono questi abbiamo capito perchè niente funziona!

      Ancora una volta hanno cercato di fare i furbi, riempiendosi la bocca di parole e combinando un pasticcio senza pari.

      Cerchiamo di ricordarli ogni tanto questi due militari e la loro famiglie ( che adesso saranno disperate ), anche attraverso i nostri blog, non servirà a cambiare le cose ma sarà pur sempre un pensiero.

      Ciao, buona domenica anche a te.
      Antonella

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  13. I nostri politici sono dei buffoni, non so proprio chi si salvi. E, mentre tutti quanti si scannano a litigare tra loro, rendendoci sempre più ridicoli agli occhi del mondo, il Paese va sempre più a fondo.
    Mi spiace veramente molto per quei poveri marò e non oso pensare a quel che potrà succedere loro in un Paese straniero e ostile, abbandonati da chi li aveva illusi di difenderli.

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    1. Io credo che con questa vicenda si sia toccato il fondo, un comportamento inqualificabile da parte di un governo che alla fine doveva portarci lustro e non ha fatto altro che danni. Incompetenti, pasticcioni, arroganti, impreparati...sono riusciti a togliere tutta la dignità al Paese.
      La dignità di questi due militari sottolinea ancora di più la pochezza di chi ci governa.
      Ciao Katherine, a presto.
      Antonella

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  14. Non mi sembra però che fin'ora siano state fatte dimostrazioni, cortei,sventolamenti di bandiere nelle pubbliche piazze a favore dei Marò per sensibilizzare chi di dovere e far sapere cosa pensano gli Italiani.Mi spiace tornare su questo argomento. Non vi sembra che in fondo il popolo se ne sia fregato? Ho visto a volte perorare pubblicamente cause non nostre, tipo donne arabe in pericolo di morte ecc. con stendardi sui palazzi del potere e per altri quanto silenzio ! Quando non c'è un partito dietro che organizza e fomenta non nasce la dimostrazione pubblica. Anche questo dovrebbe cambiare. A te Antonella un caro augurio di Buona Pasqua.

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  15. Ciao Grazia, l'ho scritto qualche commento più sopra purtroppo noi abbiamo accettato tutto passivamente...ma la nostra passività non più autorizzare un governo a rendere ridicolo ( questa volta davvero ) un paese davanti al mondo. E, no non mi sembra che il paese se ne sia fregato, se ne è parlato tanto sui blog e su FB, certi giornali non hanno mai nemmeno sfiorato la vicenda ma altra stampa è da più di un anno che almeno 3/ 4 volte a settimana torna sull'argomento marò, ieri ( e qui mi renderò odiosa al mondo per l'ennesima volta) Berlusconi e la sua piazza sono tornati nuovamente e in modo duro sulla questione come era già successo in precedenza.
    In realtà il disinteresse e la dabbenaggine io l'ho vista solo da parte del governo. Poi ognuno ha le "" sue "" cause,
    non mi sono mai sognata di fare mia la causa delle donne arabe e probabilmente tanti italiani non pensano minimamente di sposare la causa dei marò, ma qui non si tratta nè di donne arabe nè di marò ma dell'Italia e della sia credibilità nel mondo.
    Detto questo, hai ragione , sono tante le cose che dovrebbero cambiare!

    Ciao, un augurio di buona Pasqua a te e alla tua famiglia.
    Antonella

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  16. Quanta confusione in questa vicenda dei Marò.

    Saluti e buona domenica!

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    1. Confusione, impreparazione, dabbenaggine...c'è di tutto . E tanta tristezza per i marò ma anche per l'Italia.

      Un augurio di buona domenica anche a te.
      Antonella

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  17. In questa vicenda le faccende scure sono parecchie
    intanto questi hanno sparato a un pescatore e l'hanno ammazzato
    non era una missione di guerra e la legge non è chiara nel dire se in quel momento erano soldati o uomini esperti prestatati per un servizio a privati.
    Uno Stato che si voleva far rispettare andava a prenderli con la forza e se li riportava a casa, non sarebbe stato impossibile.
    quando quell'americano che faceva l'idiota pilotando un aereo ha ammazzato venti persone in una teleferica
    i suoi connazionali se lo sono portato via e ci hanno lasciato con un pugno di mosche
    e anche nel processo di Perugia si sono portati a casa la maggior imputata facendo poi una campagna denigratoria al nostro sistema giudiziario
    e che dire di quel soldato che a Napoli ha ammazzato una donna? Manco il processo gli abbiamo fatto.
    Ma adesso siamo in tempo di crisi e le migliardarie commesse indiane fanno comodo alle nostre imprese e allora tocca abbozzare
    ma che almeno non facciamo le stupidaggini, questa congrega di professori si è dimostrata decisamente incompetente sia dentro che fuori dallo Stato.
    In politica estera non siamo mai stati dei fenomeni, a adesso ne abbiamo dato una ulteriore dimostrazione.

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    1. Ciao Massimo, prima di tutto chiarisco che in ogni caso ritengo che i marò vadano processati perchè una persona è stata ammazzata, però sono convinta che andavano processati in Italia.

      Detto questo, hai ragione bisognava andarli a prendere SUBITO, come avrebbe fatto qualsiasi governo con un minimo di dignità, la nave è comunque territorio italiano,in acque internazionali.
      Gli americani non hanno esitato a venirsi a riprendere i loro militari che provocarono la grande tragedia della teleferica, così come non hanno perso tempo a riportarsi a casa la persona imputata per l'omicidio di Perugia.
      Noi no, noi abbiamo dovuto renderci ridicoli davanti al tutto mondo, hai ragione, ancora una volta la congrega dei professori ha dimostrato la sua inconsistenza ed inettitudine.

      Ciao Massimo, è sempre un piacere leggerti.
      Anto.

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Piemontesità

Piemontesità
" ...ma i veri viaggiatori partono per partire, s'allontanano come palloni, al loro destino mai cercano di sfuggire, e, senza sapere perchè, sempre dicono: Andiamo!..." ( C.Boudelaire da " Il viaggio")