lunedì 10 dicembre 2012

Angelo musicante/ Signorelli




" Ho sempre pensato al Natale come ad un bel momento.
Un momento gentile, caritatevole,
piacevole e dedicato al perdono.
L'unico momento che conosco nel lungo anno,
in cui gli uomini e le donne
sembrano aprire consensualmente e liberamente
i loro cuori solitamente chiusi.
( C.Dickens)
( Signorelli, Angelo musicante )

21 commenti:

  1. Mi viene un po' da sorridere sull'ambiguo significato del verbo sembrare usato da Dickens. Chissà se lo ha fatto apposta...
    Bacioni, tuo
    Cosimo

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    1. Ciao Cosimo, già chissà, certo la scelta del termine fa riflettere.
      Buona serata, a presto.
      Antonella

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  2. Proprio così. Credenti o non credenti man mano che si avvicina il Natale percepiscono un'atmosfera che spinge alla dolcezza, ad una maggiore attenzione verso gli altri, maggiore capacità di accettare e comprendere.

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    1. Ciao Ambra, è vero il Natale ci mette nel cuore un sentimento nuovo
      che fa sì che ci guardiamo vicendevolmente con occhi diversi e più attenti, e questa è già una magia.
      Felice serata.
      Antonella

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    1. Anche a me piace molto, in tutte le sue opere. Visto che ti piace ti anticipo che uno degli argomenti della rubrica"Aspettando Natale" di sabato prossimo sarà proprio Dickens.
      Buona serata.
      Antonella

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  4. Bellissimo questo angelo. Io conosco gli angeli di Melozzo da Forlì al quale avevo dedicato un post tempo fa. http://censorina.blogspot.it/2011/01/gli-angeli-di-melozzo-da-forli.html

    Buona giornata. Ciao.
    paola

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    1. Ciao Paola, in questa serie di angeli che per tutto il periodo natalizio pubblicherò ogni martedì, sono previsti anche quelli di Melozzo da Forlì, che trovo splendidi.
      Vado a vedere il tuo post.
      Ciao, buona serata, Antonella

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  6. quanto mi piace Dickens ;)
    questa serie egli angeli mi incanta sempre di più :D
    che bello, sembra un regalo di Natale a puntate fatto solo per noi
    un bacione a dopo cara

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    1. Ciao Audrey, mi piace il tuo modo di considerare questa serie degli angeli come un regalo di Natale prolungato nel tempo.
      Ci sentiamo domani mattina, un bacio.
      Antonella

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  7. mi piace questo angelo Signorelli
    buon pomeriggio
    anni

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    1. Ciao Anni, è veramente una grande opera d'arte.
      Buona serata.
      Antonella

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  8. Esprime la magia del Natale questa meraviglia!
    Angelo musicale, un dono prezioso da custodire e soprattutto da imitare!
    un grande abbraccio a te amica Antonella :-)

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    1. Ciao Luisa, grazie...sono contenta che ti piaccia e che riesca a comunicare la magia del Natale. Speriamo che l'angelo ci porti serenità .
      Un abbraccio affettuoso.
      Antonella

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  9. Splendida opera questa del Signorelli che ha saputo così bene rappresentare un angelo musicante.....ed altrettanto significativi i pensieri di Dickens a cui dovremmo di più prestare orecchio e...cuore.
    Un abbraccio
    Bruna

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    1. Ciao, anche secondo me sono due opere belle e intense. Sia il dipinto che le parole portano speranza se si riesce ad ascoltarle con il cuore.
      Antonella

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  10. Sarebbe davvero bello se il Natale fosse questo... e anche in questo caso dovremmo iniziare da noi stessi.

    Un abbraccio
    Cinzia

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    1. Vorrei che davvero il Natale fosse così...ed hai ragione, la magia dobbiamo trovarla dentro di noi.
      Buona serata, un abbraccio.
      Antonella

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  11. Grandissimo il Signorelli,
    uno dei maggiori esponenti del Rinascimento
    va a scuola dal più moderno di tutti,Piero della Francesca
    lavora nelle Marche, in Umbria e a Firenze,
    a meno di trent'anni lavora alla Cappella Sistina
    dove conosce Michelangelo che gli presta dei soldi
    e per riaverli lo deve denunciare (e non si sa se gli siano stati restituiti)
    Può essere che sia stato anche un po' stronzo,
    ma coi pennelli in mano niente da dire.

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    1. Sì, con i pennelli in mano un vero genio, per il resto, che dire? Era umano anche lui!
      Ciao, buona serata.
      Antonella

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Piemontesità

Piemontesità
" ...ma i veri viaggiatori partono per partire, s'allontanano come palloni, al loro destino mai cercano di sfuggire, e, senza sapere perchè, sempre dicono: Andiamo!..." ( C.Boudelaire da " Il viaggio")