mercoledì 15 aprile 2015

La grande Teodora imperatrice escort che sdoganò i cristiani





L'imperial consorte Giustiniano è effigiato con la sua corte di ministri e funzionari;
lei, la regina Teodora, che partecipa a pieno titolo degli splendori e delle responsabilità
delpotere, è ritratta insieme alle sue dame di compagnia.








Nell'abside del coro della basilica di San Vitale a Ravenna, la stilizzazione bizantina celebra i suoi fasti. Ma è proprio vero che dietro all'immagine così austera e composta di Teodora si cela
un tumultuoso " vissuto ". Anche a non voler dar retta allo storico antigiustinianeo Procopio di 
Cesarea, che nella sua " Vita Segreta " ci gode a spettegolare, pescando in ogni possibile
torbido, e pur tenendo conto che negli ultimi decenni, come scrive l'illustre
bizantinista Charles Diehl, " sono stati trovati nuovi documenti che permettono di disegnare in
modo più completo la figura dell'Imperatrice ", ci troviamo di frnte a un personaggio che attizza
la curiosità. E che di vite non ne ebbe una sola ma tre.








Di origine cipriota o siriaca, figlia di un pover'uomo, Acacio che faceva il guardiano di orsi
all'Ippodromo di Bisanzio e di una donna di facili costumi, Teodora è,a diciotto anni,
" una delle stelle del mondo bizantino ". Il che significa la regina dell'Ippodromo.









Tutta la bigotta e goduriosa Bisanzio del sesto secolo, dalla gioventù dorata alla plebe,
dai preti ai laici lo frequenta. Qui lei è attrice, danzatrice, mima, ma anche seduttrice. 
Ovvio che, col carattere di ferro che si ritrova, tutto questo non le basti. E che fin da 
allora nutra le più ambiziose aspirazioni.









M a prima bisogna che un po' d'acqua passi sotto i ponti. Ed eccoci, allora,
alla seconda vita. Va in Egitto e in Siria con l'amante Ecebolo, che la scarica; ed è 
costretta a prostituirsi per sopravvivere. Ma ad Alessandria avviene la folgorazione
spirituale: Teodora conosce monaci e patriarchi, asceti ed eremiti, si appassiona alle
controversie teologiche.








Non è che a un tratto diventi una santa. Ma è la sua terza vita: torna a Costantinipoli,
e ha l'occasione di conoscere Giustiniano, " maniaco sentimentale ":infatti
appena vede Teodora, ne è completamente rapito. Il matrimonio sarà di quelli che funzionano.
Giustiniano non nega nulla alla sua sposa: le assicura ricchezze, onori, magnificenza. E sempre
per compiacerla, lui, cattolico ortodosso, attenua il rigore imperiale nei confronti dei
monofisti.








Inoltre, non immemore della sua turbolenta giovinezza, promuove iniziative a sostegno
 delle giovani prostitute pentite.
Gestisce le strategie dell'Impero ed entra nel mito.





( Immagini dal web )






lunedì 13 aprile 2015

Volare...






" Nel momento in cui dubiti di poter volare,
perdi per sempre la facoltà di farlo. "

( Barrie, Peter Pan )

martedì 7 aprile 2015

...e poi...





...e poi arriva la mattina di Pasqua e noi, nonostante il brutto tempo, partiamo per la
nostra " gita fuori porta " a Bergamo e pensiamo che sarà una delle nostre meravigliose
giornate fatte di arte, chiacchiere, fotografia...e poi succede che mentre ammiriamo l'esterno della 
Cappella Colleoni squilla il cellulare e rispondiamo pensando a qualche amico o parente festoso
che chiama per uno scambio di auguri, poche parole e il mondo diventa nero e si capovolge...
una delle nostre migliori amiche, una donna forte, positiva, altruista, una persona con una vita
interiore intensa, che durante la sua esistenza è passata attraverso tanti momenti difficili e che è sempre riuscita a combattere come una tigre, sì, proprio lei è caduta dalle scale e la prima diagnosi
è tremenda: è in coma e la stanno trasportando all'ospedale di Novara per tentare un intervento
alla testa. Le cose intorno a noi si sciolgono nella pioggia, tutto perde colore, non c'è più la bellezza
che solo un minuto prima ci circondava, c'è un mondo freddo, un mondo in cui manca quel sorriso...
davanti a noi tanti momenti vissuti insieme, il suo entusiasmo, la sua felicità quando, alla vigilia
di Natale mio marito ed io abbiamo partecipato al pranzo della " Mensa Amica " di cui lei è responsabile e dove si impegna tanto per aiutare le persone meno fortunate, la sua vicinanza rassicurante quando a Novembre Renato è stato male, i nostri mercoledì pomeriggio a bere tisane e a 
raccontarci un po' di vita, le cene, le passeggiate, le telefonate...
La conoscevamo da sempre ma, in realtà, è solo da qualche anno che siamo diventati
amici, qualche anno in cui abbiamo condiviso tanto, qualche anno in cui abbiamo riso, pianto, 
ci siamo divertiti e conosciuti e abbiamo costruito un'amicizia forte, adulta.
Ci aggiriamo un po' per Bergamo e poi decidiamo di tornare a casa...che senso avrebbe
rimanere lì? Non posso fare niente per lei ma voglio essere a casa, voglio essere lì dove la nostra amicizia è cresciuta...e poi di nuoco il telefono, mentre sconvolti torniamo verso casa, uno squillo
che adesso mi fa paura...le cose peggiorano, i singhiozzi disperati di suo figlio mi spezzano
il cuore, penso a quanto lei ha sempre lottato per la vita, la rivedo felice, la scorsa
settimana, quando mio marito ha finito i restauri del suo appartamento e lei diceva: questa, adesso, è proprio la casa che volevo...
E poi a sera, ad intervento terminato, e tecnicamente riuscito, la terribile verità: il suo coma è profondo
 e non bisogna farsi illusioni, le probabilità di risveglio sono infinitesimali...
non riusciamo a crederci, siamo allibiti, frastornati, sembra che un treno ci sia passato
sopra...viviamo ore, giorni surreali, sospesi in un'attesa che sembra non possa
più avere fine. Prego, piango, mi dico che non è possibile che succeda una cosa del genere...
eppure sta succedendo. Esistono i miracoli? Se sì speriamo in un miracolo...tutta la nostra
 piccola comunità spera in un miracolo...e continuo a chiedermi perchè. Perchè a lei,
perchè adesso che era tanto felice? Allora l'uomo deve davvero temere la felicità?
Non ho una risposta, non trovo una risposta e vorrei svegliarmi da questo incubo...
ma purtroppo sono già sveglia e questo non è un incubo ma la realtà.

Dove sei amica mia? In che buio stanno vagando la tua mente e il tuo cuore?
Torna indietro, ti prego, torna indietro.

sabato 4 aprile 2015

Auguri!






Tanti auguri a tutti per una Pasqua ricca
di gioia e di serenità





mercoledì 1 aprile 2015

Aprile





" Oh come questa Primavera d'amore assomiglia
All'incerto splendore di un giorno d'Aprile!
Adesso mostra tutto la bellezza del sole
E tutto tra poco una nube porta via. "
( Due gentiluomini di Verona, Shakespeare )




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Il nome di questo mese deriva da una parola greca che significa " apertura ".
In molti paesi d'Europa il I° Aprile è, da tempo, il giorno dedicato alle usanze
facete, delle quali ancora non si conosce con certezza l'origine. Si tende, in questo giorno, 
a mandare un semplicione o un ingenuo a fare delle commissioni balorde. 
In Inghilterra questo è detto il giorno dello " scherzo d'Aprile ". In Scozia si dice che è 
il giorno della " caccia al merlo ", mentre in Francia si chiama " Pesce d'Aprile ".
( Da  il diario di campagna di una signora inglese del primo novecento,
Edith Holden )

( disegno di Cicely Barker dal web )

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lunedì 30 marzo 2015

Un gatto






Una sera di gennaio passeggiavo nelle vie di Biella con mio marito e i nostri ragazzi pelosi,
in una vetrina ho visto un gatto il legno, un porta rotoli, e così mi è nata l'ispirazione di costruirne 
uno per mia sorella, che fin da piccoli chiamiamo Torre dei Gatti  a causa della sua passione
per questi animali - e non chiedetemi cosa c'entra la Torre perchè non lo so - e che oggi è
una grande collezionista di gatti di ogni genere.








E così mio marito mi ha preparato lo " scheletro " in legno verniciato color fucsia
ed io ho provveduto a decorarlo con grandi occhi verdi...








Baffi lunghissimi e fioccone verde a fare da papillon








Alla fine ho inserito i rotoli, in questo caso visto che verrà posizionato in bagno,
l'ho fornito di rotoli di carta igienica bianchi e rosa per ottenere l'effetto rigato
dello Stregatto in Alice nel paese delle meraviglie.








Ed ecco pronto un " pezzo " da collezione che è stato accolto tra risate e 
immediatamente inserito nella vastissima collezione.
Naturalmente può essere usato anche per i rotoli di carta da cucina, secondo me è un'idea facile
da realizzare, simpatica ed ironica.









Piemontesità

Piemontesità
" ...ma i veri viaggiatori partono per partire, s'allontanano come palloni, al loro destino mai cercano di sfuggire, e, senza sapere perchè, sempre dicono: Andiamo!..." ( C.Boudelaire da " Il viaggio")