Va bene io sono Charlie Hedbo, noi siamo Charlie Hedbo ...
Vorrei vedere come potremmo non esserlo, ci mancherebbe altro, siamo stati colpiti nel cuore dell'Europa,
siamo stati colpiti nel bene più prezioso Che abbiamo: la Libertà che comprende
anche e soprattutto la libertà di stampa ... e quindi sì, io sono Charlie
però io sono anche i 4 quattro Ebrei massacrati Nel super-Mercato, sì,
Io sono ebrea, noi Siamo tutti Ebrei.
Sabato scorso Tutte le sinagoghe di Parigi Sono stato chiuse.
Non succedeva dai tempi dell'occupazione nazista. Gli ebrei di Parigi non hanno potuto onorare in Sinagoga il Shabbat per paura di nuovi attentati. Timore concreto dopo la strage di 4 ebrei nello Hyper Cascher
da parte di uno jihadista franco - arabo. Una vergogna che ricade su tutta l'Europa, che ricade come un'infamia sul governo francese perchè le Sinagoghe hanno dovuto chiudere per una ragione sola: non sono protette dalla polizia francese, sono alla mercè di nuovi attacchi.
Ma accade ancora di peggio in questa Parigi, in questa Francia in questa Europa.
nessuno urla, nessuno scrive, nessuno dice " Je suis Juif ". Campeggia ovunque, anche sulla tour Eiffel solo la scritta " Je uis Charlie " Pure 4 ebrei sono stati maciullati solo perchè ebrei da Amedy Coulibaly,
il jihadista Che dopo aver ucciso una poliziotta ha fatto 10 km. in una Parigi sotto presidio poliziesco, ha passato la Senna, si è esposto a mille pericoli per cercare ostaggi ebrei.
Non è entrato in un super market qualsiasi per sequestrare francesi qualunque per contrattare la libertà dei complici Kouaki sotto assedio. No, si è esposto per ore per cercare la sua preda: l'ebreo.
Puro antisemitismo islamo - nazista. Ma nessuno lo nota sui media. Abbiamo visto nei telegionali una sequenza da far vergogna: prima il pellegrinaggio, i mazzi di fiori deposti davanti alla redazione violata di Charlie Hebdo. Bene. Giusto. Se fossi stata a Parigi li avrei portati anch'io. Subito dopo il corrispondente da Parigi parla davanti allo Hyper Casher...Nessuno! I parigini non vanno a piangere i loro concittadini ebrei.
Non si commuovono per gli ebrei.
Questa è la Francia di oggi. Questa è Parigi. Questa è l'Europa. Questo è il nuovo antisemitismo che impera nelle nostre società che voltano le spalle, indifferenti, se a massacrare gli ebrei sono islamici ed arabi.
Una vergogna che infanga la Francia da anni. Già nel 2005 la Commissione Stasi voluta dal Presidente Chirac per indagare sulle tensioni religiose, notava," Ogni bambino ebreo non può entrare in una scuola con la Kippah in testa senza essere offeso, insultato, picchiato " . Non da altri francesi ma da ragazzi di origine arabo - islamica. Esagerazione? Per nulla. Il 21 gennaio 2006 Iam Halimi, un ebreo di 23 anni, è stato rapito da una gang di arabi; lo hanno tenuto legato e nudo per tre settimane, lo hanno torturato e alla fine hanno gettato l'alcool sul corpo e gli hanno dato fuoco. Nel 2008 un arabo francese, Merah, ha massacrato a colpi di mitra tre bambini ebrei e il loro insegnante da vanti ad una scuola di Tolosa. A maggio un arabo francese,
Nemmouche, ha ucciso quattro ebrei davanti al museo ebraico di Bruxelles.
Tutti e due, come i Kouachi, come Coulibaly, seguiti distrattamente dai servizi francesi che li hanno lasciati fare, sottovalutando la carica jihadista e antisemita..
Infine...la strage dello Hyper Kocher. Il risultato è orribile: gli ebrei hanno paura di vivere in Francia. In 50.000 l'hanno lasciata dal 1990 al 2013. E la fuga aumenta: 7.000 ebrei hanno cercato rifugio in Israele nel corso del solo 2014. E non per ragioni di lavoro. Ma di questo antisemitismo trionfante e schifoso che si impone in Francia, in Europa, in Italia non si parla. La ragione è vergognosa. Gli ebrei francesi non sono affatto perseguitati dalla destra, dal Front National ( allora sì che sarebbe uno scandalo). Sono perseguitati dagli arabi e dagli islamici francesi. Quindi si tace. Complici ignavi di una nuova infame persecuzione degli ebrei.
Sì, IO SONO EBREA
.jpg)
.jpg)
.jpg)

.jpg)














































