Come vi ho già accennato il mio Agosto è stato un Agosto, un' estate,
particolare...Come alcuni di voi sanno non ero in vacanza in qualche splendida
località ma a casa ( le vacanze arriveranno a settembre )...ed era un Agosto pieno di
progetti...tante cose da fare, restauri, cambiamenti...in realtà ho realizzato poco o niente.
Sono stata, come sapete, poco bene e la prima settimana se ne è andata in visite, analisi,
accertamenti...mi hanno rivoltata come un calzino e, per fortuna, non avevo nulla di grave
se non un po' d'ansia e una forte intolleranza alla sacca di caldo umido che si era formata
in questo fondovalle.
Sembrava tutto apposto, che tutto sarebbe andato bene, avevamo anche cominciato
a fare importanti spostamenti a casa...e sono caduta rovinosamente...ho picchiato la testa
e tutto il resto e non vi dico lo stato in cui ero, 5 notti senza dormire e questa volta non
per fare della filosofia ma per il dolore...annoiata, ammaccata, non riuscivo nemmeno a
leggere...nemmeno a scrivere...con rabbia crescente ho comunque seguito la sorte di alcuni
bonifici che aspettavo e che, forse complice il mese di Agosto e l'assenza del cliente che aveva
dato l'ordine di bonifico, la banca si è trattenuta per ben 20 giorni...fino a rientro del cliente
e relativa arrabbiatura....Ma vi rendete conto? 20 giorni, salvo poi trovarmeli sul conto nel giro
di due ore...
E poi è stato un Agosto di morte, calata come un'ala nera su questa
piccola comunità...una ragazza di 42 anni è morta di cancro dopo due anni di
sofferenza...una donna della mia età è partita per la Svizzera per un suicidio assistito...
e la morte per 10 giorni ha sostato, in attesa, nel "caral" dove abito...
l'agonia della mia vicina di casa, una dolcissima, anziana signora, quando andavo
dalei, e quest'estate ci andavo più volte al giorno, sentivo i suoi lamenti dal fondo
delle scale, 10 giorni in cui in questo 2 caral " la vita è rimasta sospesa...aspettavamo
la morte...la sentivamo aleggiare intorno a noi, è stata un'attesa impotente e
drammatica. Ogni mattina mi affacciavo e Maria, la sua badante, mi diceva
" Non è ancora morta 2, ho passato lunghe ore con lei a dirle " Lasciati andare L., non
aggrapparti più alla vita, vai via serena..." Uno strazio!
Poi una sera tardi è successo, Maria mi ha chiamata e l'abbiamo accompagnata fino
all'ultimo respiro. Avevo promesso a Maria che l'avrei aiutata a ricomporla e così è stato...
pensavo di non farcela ma è stato tutto molto naturale...
L'aria è diventata più leggera, non c'era più quella triste attesa a riempire le
torride giornate di Agosto, e sono venuti i giorni della riflessione.
Perchè soffrire così per morire? Perchè non essere più consapevoli di nulla ma
continuare a sentire il dolore?
E mi sono dovuta ricredere...io sono sempre un po' prevenuta nei confronti delle badanti straniere
Maria la conoscevo da tempo perchè era stata la badante della mamma di mia zia e in seguito quasi "adottata" dai miei zii e non avevo nessuna opinione su di lei.
Mai e poi mai avrei immaginato con quanto amore era in grado di accudire una
persona ammalata.
Passava giorni e notti al capezzale dell'anziana signora, accarezzandola, dicendole di non avere
paura mentre silenziose lacrime le rigavano il viso.
Poi la sera fumavamo una sigaretta sul balcone e lei mi parlava dell'Ucraina, della sua
fortuna di aver incontrato in Italia i miei zii, di quanto si affezionava ai suoi vecchietti e di
quanto soffriva quando veniva il momento di accompagnarli fino alle soglie di
un'altra vita.
Ho scoperto una bellissima persona e questo è stato il regalo dell'Estate.
Poi, certo, ci sono stati momenti belli, passeggiate in montagna e " visite artistiche" di cui vi parlerò nei prossimi post, abbiamo cucinato, trascorso serate con gli amici...
io ho finalmente iniziato a cucire i tendoni nuovi per la mia cucina e Renato si è
dedicato al piano della casa destinato ( chissà quando! ) a diventare biblioteca...
e poi, lo so che adesso morirete dal ridere, abbiamo fatto una scorpacciata di film
d'amore: Rosamunde Pilcher e Linda Lindstrom, con Cassandra che "diceva":
" adoro i film sentimentali "...
sciocchezze ma era proprio la leggerezza di cui avevamo bisogno.
Abbiamo ancora in programma alcune belle passeggiate e chiuderemo il mese con una
visita ai nostri amici di Varese...in fondo, non è stato quello che volevo ma è
stato bello anche così.