Comunque il tempo per la passeggiata della domenica mattina con i cani è saltato fuori, siamo andati al Santuario della Madonna dalla Fontana, una bella passeggiata ( breve) tra i boschi porta al piazzale del santuario.
Le origini del santuario risalgono a
tempi remoti; secondo la tradizione il culto della Madonna della Fontana sarebbe riconducibile all'anno 1534, quando una pastorella muta,in seguito alla visione della Vergine, avrebbe ottenuto il dono della parola.Intorno a una prima edicola, innalzata a ricordo dell'evento, fu costruita una cappelletta per proteggere l'affresco rappresentante la Madonna del Latte.
Eretto nella seconda metà del cinquecento, poi ampliato nel 1607, nei primi anni del settecento, dopo il completamento della cupola, fu arricchito con stucchi eseguiti da Carlo Zaninetti, capostipite di una famiglia di abili stuccatori di Breia, e da opere pittoriche del Grassi , artista di Romagnano e del pittore milanese Francesco Leva.
Le tre navate, il presbiterio e il coro vennero affrescati nel 1745 dal pittore varallese Antonio Orgiazzi.

Un luogo veramente pieno di pace e di tranquillità, mi vergogno un po' a dire che, pur essendo a due passi da casa, non ci ero mai stata se non una volta tantissimi anni fa per un matrimonio. Questo luogo è stato teatro alcuni anni fa di "apparizioni" e quindi per un certo periodo aveva attirato parecchia gente, poi la chiesa aveva preso posizione contro il sedicente veggente mettendo fine alle riunioni per assistere alle "apparizioni" e riportando il luogo al suo naturale isolamento e silenzio che invita alla meditazione e, se si è credenti, alla preghiera.


Insomma, una bella mattinata!






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